PROPOSTE DEL GRUPPO SENIOR

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Giovani (maschi e femmine) che si tendono la mano, si mandano messaggi, comunicano, sorridono e ..condividono


Condivido molto le idee di papa Francesco sulla Natura e sulla Terra, quindi propongo che ci siano immagini di oceani con delle creature, boschi, terre, isole e tanti bambini di tutte le etnie che abbracciano il globo terrestre e danzano tenendo per mano gli adulti, i vecchi, guardando verso l’alto nel cielo dove c’è la scritta: Fratelli tutti


Ho pensato ad un semplice girotondo che possa includere ogni persona


Non dimentichiamo l’inclusione con il mondo della disabilità


Un disegno che rappresenti la comunità: dai bambini in fasce, ai giovani agli adulti, agli anziani perché è importante che tutti vengano rappresentati.


Io partirei dall’idea del tavolo con intorno tante persone diverse di fasce di età diverse


E’ importante caratterizzare il disegno collegandolo al luogo > Sacro Cuore di Gesù > quindi al Padre che abbiamo nei cieli


Trattandosi di un ambiente giovanile, mi piacerebbe che il murales fosse realizzato con colori vivaci. Come immagine di unione mi viene in mente ad una barca spinta a riva da tante persone



Di solito si alzano i muri, noi vogliamo fare un’operazione opposta perché vogliamo abbattere i muri. Mi viene in mente di utilizzare la parola SMURALES, cioè vogliamo scalfire quel muro per aprire una breccia, l’inclusione è una opportunità che ciascuno può cogliere.

Un muro come abbraccio universale mi piace molto, il nostro quartiere è multietnico. Ora ci manca proprio l’abbraccio perché abbiamo dovuto rinunciare per la pandemia


Per onorare la committenza olandese ho pensato ad un importante artista olandese Rembrandt e alla sua opera “Il ritorno del Figliol prodigo” presente al the State Hermitage Museum. L’opera rappresenta la scena di un padre ebreo che ha perso gli occhi per il pianto a causa di questo figlio che non torna. Il figlio è inginocchiato ai piedi del padre, è rasato a zero come un servo, uno schiavo, ha perso ogni dignità, affonda le sua testa sul grembo del padre, che lo abbraccia (si nota una mano femminile e una maschile) Sul tema dell’abbraccio benedicente di quest’opera, propongo che agli artisti olandesi una rilettura in chiave moderna di questa immagine



Una piramide umana che sta in piedi solo se tutti quanti collaborano


Un muro che non divide ma unisce: un muro “amico di tutti” che si rivolge a tutti